Centro di ascolto antiusura

E' un centro di ascolto gestito da volontari e rivolto a qualsiasi persona si trovi in difficoltà economiche, per evitare, appunto, di cadere in mano ad usurai o strozzini. Il servizio viene svolto nei giorni di Lunedì, Martedì, Mercoledì dalle ore 16.30 in poi.

Per appuntamenti telefonare al numero 0574 609722.

Vai al sito ufficiale del Centro di ascolto antiusura

Il cimitero di Via Galcianese

La Compagnia del Pellegrino, la Misericordia attuale, aveva già dal 1631 un cimitero fuori dalla Porta Fiorentina, costruito su concessione del Granduca Ferdinando II per seppellire i morti della peste a Prato (1629-1632).

Molti dei morti a causa del contagio trovarono sepoltura nella Chiesa della Compagnia.
E i morti furono molti, la piccola Chiesa non era più in grado a contenerne, e così la Compagnia chiese al Granduca di poter costruire un cimitero, richiesta accolta il 22 giugno 1631.
Tanta era la necessità di dare inizio alle sepolture che il terreno non fu neppure recintato (lo sarà solo nel 1746).
Fu subito eretta, però, una cappella intitolata a S. Rocco.

In quel cimitero trovarono sepoltura oltre 600 morti.

Nell’adunanza del Consiglio del 3 aprile 1871 la Misericordia venne nella deliberazione di costruire un nuovo Cimitero e il 29 settembre 1874, il Vescovo Marcello Sozzifanti, consacrava il nuovo Cimitero
La Chiesa, sotto il titolo del SS. Redentore, era stata consacrata due giorni prima dal canonico teologo Baldassarre Mazzoni. Il 30 agosto 1896 venne benedetto il secondo recinto.

Nel si è iniziata la costruzione del terzo recinto.
Nel 1967 si è iniziata la costruzione del quarto recinto.
Nel si è iniziata la costruzione del quinto recinto.

Vai alla sezione dedicata al cimitero

 

Consultorio familiare

Il Consultorio Familiare con la collaborazione di specialisti appositi, offre consulenza gratuita ai giovani, alle coppie, ai genitori, per affrontare meglio le problematiche della vita.

Per informazioni e appuntamenti chiamare il numero 0574/609713, la segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 19.00

Gruppo donatori di sangue FRATRES

logo fratres "Fatti un regalo, diventa donatore di sangue!"


Il Gruppo è presente presso tutte le sedi delle Confraternite della Misericordia per promuovere la donazione del sangue e degli organi.
Effettua le raccolte ogni presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale di Prato e la domenica con la propria autoemoteca presso le sedi delle Confraternite, secondo un calendario articolato

Orari

PeriodoMattinaPomeriggio
lunedì / venerdi 09:00 - 13:00

Ambulatorio FI-PO

 

ORARIO:
da lunedì al sabato 09.00/13.30 e 14.30/19.30

DIRETTORE SANITARIO:
Dott. Lotti Carlo

PER INFORMAZIONI:
Tel. 0574 546000
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INDIRIZZO:
Via delle Pleiadi, 47 - 59100 PRATO

Prenota una visita

Istituto diagnostico Santo Stefano

 

L'Istituto Diagnostico Santo Stefano Spa, che prende il nome dal patrono di Prato, nasce dalla sinergia tra la Misericordia di Prato, la Misericordia di Campi Bisenzio e la Confartigianato di Prato con la finalità di creare nell'area pratese un'efficiente struttura sanitaria.

Si pone, infatti, il duplice obiettivo di evitare ai cittadini pratesi il ricorso a strutture fuori dal proprio territorio e di coniugare la qualita' dell'assistenza sanitaria coni valori sociali e morali delle organizzazioni che lo hanno fondato, assicurando a tutti tariffe contenute e ulteriori facilitazioni per le categorie deboli.

Obiettivo primario della nostra organizzazione e'  la costruzione di un solido ed efficace rapporto con tutti i medici di base del territorio pratese al fine di soddisfare le esigenze di continuità assistenziale particolarmente sentite dalla popolazione e di appropriatezza delle prestazioni.

In tal senso, la presente ha lo scopo sia di comunicarLe alcune informazioni sulle caratteristiche dell'Istituto, che saremo inoltre lieti di mostrarLe di persona, sia quello di favorire il Suo coinvolgimento al fine di poter operare al meglio.

La struttura e' in grado di erogare  sia in convenzione che a tariffe sociali,  le seguenti prestazioni:

  • Radiodiagnostica
  • Tac
  • Risonanza Magnetica
  • Moc
  • Radiologia tradizionale
  • Ecografia
  • Cardiologia
  • Visite
  • Ecocardiogarfia
  • Holter cardiaco
  • Holter pressorio
  • Angiologia
  • Visite
  • Ecocolordoppler carotideo e vertebrale
  • Ecocolordoppler arterioso e venoso

Le apparecchiature installate sono tutte di elevato valore tecnologico e di ultima generazione. 

ORARIO:
da lunedì al venerdì 08.30/19.30
sabato 8.30/12.00

DIRETTORE SANITARIO:
Dott. Primo Lenzi

PER INFORMAZIONI:
Tel. 0574 663508 (2 linee ric. aut.)
Fax 0574 812469
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INDIRIZZO:
Via Pistoiese 449/n-p-t 59100 PRATO

Istituto Radiodiagnostico Valdibisenzio s.r.l.

 

La RADIODIAGNOSTICA VALDIBISENZIO è stata fondata al fine di permettere alla cittadinanza di Vaiano e delle zone limitrofe di poter usufruire di servizi diagnostici per immagini quali la Radiologia Tradizionale e l'Ecografia Internistica.

La sede è in via F.lli Rosselli 13 a Vaiano (PO) all'interno della struttura della Confraternita della Misericordia, dove nuovi locali strutturati allo scopo ospitano una radiodiagnostica e uno studio di ecografia.

La Direzione della Radiodiagnostica Valdibisenzio s.r.l. rappresentando l'unione del nucleo storico dell'assistenza: la Confraternita della Misericordia, insieme alla esperienza nel settore della diagnostica per immagini (know-how) dato dall'I.P.R. S.p.A. di Prato esprimono la volontà di fornire prestazioni sanitarie tecnicamente e socialmente adeguate, con l'uso efficiente e appropriato delle risorse disponibili.

Le prestazioni diagnostiche erogate all'interno del Presidio, raggruppate in relazione alla dimensione tecnico organizzativa della struttura, sono le seguenti:

  • Apparato osteo articolare
  • Apparato cardio respiratorio
  • Ecografia Apparato digerente
  • Apparato osteo articolare
  • Tegumentaria Mammaria (solo in libera professione)
  • Ginecologia e andrologica

DIRETTORE SANITARIO: 
Dott. Paolo Maranghi

ORARIO:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30

PER INFORMAZIONI: 
Tel. 0574 989952 
Fax 0574 941558

INDIRIZZO: 
Viale F.lli Rosselli 13 59021 VAIANO

Protezione civile

Una storia che parte da lontano

Affonda le radici lontano, nel tempo, il servizio diProtezione civile della Misericordia di Prato.

La Misericordia, ha sempre svolto la sua attività, ispirata all'attuazione delle opere di misericordia del vangelo ininterrottamente dalla fondazione (1588) fino ad oggi, sotto i Medici e sotto i Lorena, sotto Napoleone e sotto il Fascismo, e oggi sotto la Repubblica. Fra queste opere, quella di seppellire i morti.

Se dare onorata sepoltura ai defunti - in un epoca in cui non esistevano né normative né adeguati servizi - poteva essere un'azione di normale, quotidiano, impegno di carità, non era più normale quando si trattava d'epidemie.
Siccome le epidemie, assai ricorrenti, comportavano centinaia di morti e la loro sepoltura non era più soltanto cristiana pietà ma era anche esigenza collettiva di eliminare, per quanto possibile, con la rimozione dei cadaveri, le cause dell'allargarsi delle epidemie, ecco che sì può parlare di un vero e proprio servizio di protezione civile.

Le pestilenze

Il primo intervento di protezione civile - cioè non il normale trasporto e sepoltura dei morti - si ha nel1629 con la peste descritta dal Manzoni nei suoi Promessi Sposi.

La Misericordia, anzi la Compagnia del Pellegrino, come ancora era chiamata la nostra Istituzione, gestì in quest'occasione anche illazzeretto di S.Anna (oggi podere murato vicino alla chiesa dei Cappuccini).
...Nell'occasione i fratelli del Pellegrino furon visti tante volte passare per le strade di Prato preceduti dal Capoguardia il quale con una mazza, allontanava quanti si avvicinavano al loro fardello di morte ... Compiuta la carità, la "brigata" dava lo strame del cataletto alle fiamme.
Molti morti dei contagio furono seppelliti nella piccola chiesa della Compagnia, quando il posto non fu più sufficiente la Compagnia rivolse domanda alGranduca Ferdinando II perché concedesse un pezzo di terra da destinarsi a camposanto.

Altra moria nel periodo 1648-49.

Nel 1650 su invito della Compagnia dell'Orazione e Morte di Roma i confratelli del Pellegrinopartecipano al Giubileo indetto da Innocenzo X, nonostante i pratesi si riprendessero a mala pena dall'ultima moria vollero partecipare anche per chiedere l'elevazione della terra di Prato al rango di Città e il riconoscimento della dignità Diocesana (costituzione avvenuta con bolla del Papa il 22 settembre 1653 la nuova diocesi veniva unita insieme con quella di Pistoia, il 28 ottobre dello stesso anno il Granduca Ferdinando II de' Medici, insigniva Prato del titolo e grado di Città).

La rivolta contadina dei 1849

La cacciata da Firenze dei Lorena (1812/1849) e l'instaurazione del Governo Provvisorio di Guerrazzi, Mazzoni e Montanelli vide, forse anche strumentalizzatala rivolta dei contadini che il 21 febbraio marciarono all'assalto della città.

La sede della Misericordia fu presto il centro delle operazioni di soccorso.

Mentre varie brigate partivano dalla sede per dislocarsi nei vari punti caldi delle mura aiutando, come sempre, tutti al di qua quanto aldilà delle mura stesse.

Epidemia di colera 1854

Nel novembre compaiono i primi casi di colera, nel1855 il male divenne epidemico e anche in quest'occasione i fratelli non si risparmiarono nell'aiuto al Prossimo.

E' del 1 agosto 1856 una delibera del Magistrato della Confraternita che assegna un'onorificenza a tutti coloro che avevano prestato servizio durante l'epidemia il 5 agosto 1909 il Magistrato fece apporre un'epigrafe a ricordo di quei benemeriti nell'atrio della Sede (lapide ancora esistente nella sede di Via Convenevole).

Il 1900

Il nuovo secolo porta una serie d'innovazioni sostanziali nella Misericordia; prima l'inaugurazione del telefono (primo gennaio 1902), l'adozione di unanuova divisa per il servizio, la cappa non è più attuale per i nuovi mezzi di trasporto (carri a mano e a cavalli).

Nasce nel 1910 la squadra ciclistica.

Manovra della squadra federale a Prato 1938

Alla vigilia del secondo conflitto mondiale si tenne a Prato la IV manovra della squadra federale il 10 e 11 settembre.

I fratelli si prepararono ad assolvere il loro compito in condizioni rese difficili dalla presunta presenza d'aggressivi chimici.

Obiettivo della manovra un ipotetico attacco d'aerei con aggressivi chimici e bombe incendiarie nella zona nord-est della città.

La seconda guerra mondiale 1940

Dal 10 giugno 1940, con la dichiarazione di guerra da parte dei governo italiano, la Misericordia, si trova inclusa nel piano di protezione antiaerea(UNPA) della città e di conseguenza dovette provvedere alla costituzione di squadre di primo intervento da impiegare in caso d'incursioni aerea o di bombardamenti.

Per quattro lunghi anni i fratelli si alternarono, di giorno e di notte, nel servizio, affrontando i rischi e le incognite insiti in ogni intervento; i pericoli non furono certamente pochi se si considera che gli allarmi aerei furono, fino al 3 luglio 1944, varie centinaia e le richieste d'aiuto giungevano anche dalle Misericordie vicine.

Alluvione del Polesine 1951

E' il 17 novembre il Po esce dagli argini e le acque si rovesciano sul vasto Polesine.

Il 18 una colonna di 34 ambulanze organizzata dalla Confederazione, fra le quali anche due pratesi, parte per le zone colpite e vi rimarranno, dandosi il cambio, per parecchi giorni trasportando feriti e distribuendo materiali e medicinali.

Vajont 1963

Longarone 8 ottobre, oltre 2500 morti per l'improvviso precipitare della cima del monte Toc nel lago idroelettrico.

L'acqua che supera tracimando, la diga e si precipita a valle travolgendo interi paesi e quella che, per la spinta ricevuta da milioni di metri cubi di terra precipita nel bacino, risale, colpisce e distrugge i paesi in riva al lago e anche nelle zone interne più alte. Le Misericordie offrono ai Ministeri dell'Interno e della Sanità la disponibilità d'ambulanze e automezzi.

I Ministeri interpellati non ritengono opportuno (dato il carattere dei disastri) l'afflusso d'ambulanze ma manifestano, invece, la necessità di una raccolta d'aiuti e denaro per le famiglie sinistrate.

Alluvione di Firenze 1966

Il 4 novembre fosse, colpa dell'improvvisa apertura delle dighe di Levane e la Penna, fosse colpa degli alvei dei fiumi e dei torrenti ristretti per l'incuria dell'uomo, il risultato fu che dopo un'eccezionale caduta di pioggia verso l'alba l'Arno invase Firenzee i comuni della piana, allagando anche la parte sud di Prato.

Anche in quest'occasione l'opera della Misericordia di Prato, non si esaurì fino alla fine dell'emergenza.

Terremoto del Belice 1968

Gennaio, la terra di Sicilia trema e la Misericordia ancora una volta è in prima linea nella gara della solidarietà, per più di un mese i fratelli con un'ambulanza rimasero sul posto soccorrendo, consolando e aiutando nell'opera della prima ripresa.

Terremoto di Tuscania 1971

Scosse di terremoto fa sussultare la terra del Lazio, un'ambulanza con l'equipaggio composto di fratelli donatori di sangue parte alla volta della zona colpita pronti a donare il loro sangue ai feriti e ad aiutare nelle operazioni di soccorso.

Terremoto del Friuli 1976

La notte del 7 maggio, gravi scosse di terremoto mettono in ginocchio il Friuli.

Subito, nel cuore della notte, la Misericordia si mobilita partendo con le ambulanze; nei giorni che seguono coinvolge la città con una raccolta di solidarietà per la popolazione colpita.

Terremoto dell'Irpinia 1980

Il 23 novembre è il giorno dei terremoto dell'Irpinia.

AI giungere delle prime notizie del disastro parte la mobilitazione e ancora una volta nel cuore della notte le ambulanze vengono equipaggiate con gruppi elettrogeni, scorte di medicinali e viveri, per raggiungere un nuovo scenario di distruzione e di bisogni.

All'alba giungendo a S. Mango sul Calore in un paese ormai raso al suolo sono i primi soccorsi dopo 13 ore dal terremoto.
Nei giorni successivi verranno inviati oltre 140 camion d'aiuti alle popolazioni oltre a vari soldi raccolti.

Già prima dell'emergenza Irpinia era stata varata dallo stato la legge 996/70 e la nostra Misericordia si stava organizzando per la nascita del gruppo O.S.E. (Organizzazione Servizi Emergenza ideati dalla Confederazione per gli interventi che oggi si dicono di Protezione Civile) dotandosi di strutture per l'autosufficienza e per interventi, anche, diversi dal sanitario, acquistando gruppi elettrogeni, motopompe, tende e roulotte Dopo quest'emergenza, nel 1981, viene emendato dal Parlamento il regolamento integrativo della legge (66/81), si rafforza e prende il via l'attività di Protezione Civile quale oggi conosciamo

La nostra Misericordia insieme alle altre Associazioni di volontariato cittadine si adopera alla nascita del C.O.M. (Centro Operativo Misto) dei Comune di Prato e in esso collabora alla stesura dei piani comunali d'emergenza.
Tanti altri sono gli interventi nelle varie calamità salite alla cronaca nazionale per il manifestarsi degli eventi, che ognuno di noi ricorda non senza dimenticarne qualcuno, vorrei ricordare:

  • Pescasseroli il 7 maggio 1984

  • Attentato al rapido 904 il 23 dicembre 1984

  • Stava il 22 luglio 1985

  • Poggio a Caiano 1990

  • Campi Bisenzio 1991

  • Poggio a Caiano 1994

  • Alba 1994

  • Cesena 1996

  • Versilia 1996

Tantissimi altri interventi piccoli e grandi nel nostro territorio e fuori da esso, pagine gloriose che i fratelli di ieri e d'oggi scrivono nel grande libro della storia della carità.

Andando a leggere negli archivi della plurisecolare Istituzione possiamo trovare insieme a documenti, copie d'assegni e fotografie di tante raccolte d'aiuti umanitari destinati all'India per la fame nel mondo, alla Romania, alla Bielorussia alla Lituania, alla Giordania a Sarajevo, I'accoglienza dei profughi vietnamiti e non ultime l'emergenza albanesi, il campo profughi di Rrushbullin Albania e gli aiuti ai terremotati in Turchia.

Servizi funebri

Il Servizio di Onoranze Funebri è svolto da personale dipendente, in grado di fornire nel momento del bisogno tutta la professionalità e il sostegno cristiano a quanti subiscono la morte di un loro congiunto.

I nostri servizi

Notizie utili

Tel. 0574-609710
Cell.348-3502194
Fax 0574-609717

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Vai alla sezione dedicata alle onoranze funebri

Servizi ordinari

I nostri volontari sono impegnati nei servizi di ricovero, dimissione, trasporto in genere di ammalati presso ospedali od altre strutture. Un impegno cristiano che dura da piu' di 400 anni.Per questo tipo di servizio rivolgersi al numero telefonico 0574 609700.

Emergenza Sanitaria

L'Arciconfraternita della Misericordia di Prato svolge 24 ore su 24 un servizio d'ambulanza con medico a bordo in convenzione con l'A.S.L., utilizzando i propri centri mobili di rianimazione attrezzati con le piu' sofisticate apparecchiature.
Il servizio di emergenza-urgenza, è attivabile componendo il numero telefonico nazionale 118.

 

Vai alla sezione dei servizi socio sanitari

Sezione femminile

Il volontariato della sezione femminile, dal 1982, anno di fondazione, è rivolto alla "persona" e alla sua educazione intesa come "relazione di aiuto attivo" per cui, non solo riconosciamo gli altri e li accogliamo, ma li aiutiamo anche ad essere sempre più profondamente se stessi: coscienti, liberi, coerenti.

In questa prospettiva assumono un particolare significato l'ascolto e il dialogo che permettono al volontario di condividere la condizione dei prossimo, contemporaneamente di crescere nella comprensione degli altri e di se e di portare aiuto alle persone che incontra, quelle persone che vivono situazioni di difficoltà determinate dalla presenza di handicap, di malattie, di svantaggi culturali, dell'appartenenza ad etnie e culture diverse dalla nostra, dall'emarginazione, dalla miseria e dalla vecchiaia.

Per concretizzare questa relazione d'aiuto o di solidarietà sono stati realizzati interventi attivi e perseveranti, individuali e comunitari.

Telesoccorso

Il servizio è rivolto a persone sole, anziane autosufficienti e non e consiste nell'installazione al proprio domicilio di un apparecchio collegato al nostro centralino che consente, in caso di necessità, di avviare un tempestivo intervento. 

Per informazioni telefonare al numero 0574 6096.

Arciconfraternita
della
Misericordia
di Prato